Manco

Manco potrebbe essere un rocker, forse un bluesman, ma sicuramente è un cantautore e chitarrista sospeso tra la melodica forma-canzone nostrana e le sonorità filoamericane. Antonio Manco muove i primi passi in diverse band ma ben presto comprende che è il progetto solista ad essere lui più affine.

Nel 2013 pubblica il suo primo album autoprodotto “Ok...il momento è giusto” avvalendosi della direzione artistica di Giuseppe Spinelli ed è stato presentato in occasione della X Edizione del DiscoDays presso la Casa della Musica di Napoli dando il via ad una intensa attività live che lo vede impegnato nei due anni a seguire.

Tra il 2013 ed il 2015 è stato finalista al Festival Rock Targato Italia, al Rocalling Festival ed al Festival della Canzone d’autore “Ugo Calise”, oltre che semifinalista al Premio Pierangelo Bertoli. Importanti sono stati gli open act di Giovanni Truppi, Riccardo Sinigallia e de I Rio.

Per due anni consecutivi ha inoltre partecipato ad un piccolo Festival organizzato da una radio RadioLontra (Caposele) in occasione della Festa Europea della Musica che si svolge ogni anno in tutta Europa. Nel frattempo, avvalendosi nuovamente della direzione artistica di Giuseppe Spinelli, inizia a lavorare a nuovi brani che danno vita al suo secondo album: Sedicinoni.

L’album si avvale, oltre che dei musicisti della sua live band, della collaborazione di alcuni ottimi musicisti della scena napoletana: Davide Afzal (basso), Pasquale Benincasa (hangdrum e percussioni), Paolo Sessa (hammond and rhodes), Paolo Forlini (batteria). Inoltre, ospite di spicco è il chitarrista Gennaro Porcelli (Blue Stuff, Edoardo Bennato), tra i migliori chitarristi blues d’europa.

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“Sedicinoni”

Sedicinoni: 16:9 è la proporzione delle immagini ad alta definizione per il cinema e la televisione, ma anche per la fotografia. La scelta di questo titolo è dovuta alla duplice veste dell’album: una sorta di storytelling in quanto ogni brano è immaginato come una fotografia ben precisa di un racconto a puntate o la colonna sonora di un film grazie ad alcuni ambienti sonori molto larghi. Infatti, proprio come i capitoli di un libro o di un film a più episodi, i testi dei brani si richiamano e si rincorrono, nei temi, nelle immagini e nelle storie raccontate.

Nelle canzoni che compongono l’album sono racchiusi viaggi, orizzonti, panorami, le notti di baldoria alzando il gomito con gli amici. Ci sono le chitarre, i ritmi viscerali del blues, le ballate folk, l’energia del rock. Ci sono canzoni che girano, canzoni da viaggio, in cui le sonorità americane si fondono con la canzone italiana, insieme agli amori andati a male, alla smania di stare in giro e ai bicchieri di troppo.

L’album è stato prodotto da Giuseppe Spinelli al TP Studio di Antonio Esposito, coinvolgendo diversi amici musicisti napoletani, facenti parte dell’attuale formazione live e non. Da Venerdì 15 Marzo sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali sotto etichetta Apogeo Records e con distribuzione Altafonte Network.


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